sabato 24 novembre 2012

Esperimento: Un mese da vegano: Giorno 20

24-11-2012

Giorno 20. Cifra tonda. Il 20 è l'anno in cui è nata Pomponia Grecina. Pomponia, che nome particolare. Pomponia. Quando lo pronunci ti sembra di avere la bocca piena di bolle. Di certo non era vegana Pomponia. Piaceva la salsiccia a Pomponia. Non so neanche se esistevano i vegani ai tempi di Pomponia. Ma non è di Pomponia che voglio parlarvi. Anche se direi Pomponia tutta sera solo per la sensazione che mi lascia alla muscolatura della mandibola.
Sono stufo. Non tanto per l'intestino capriccioso ma perchè sono stufo. Mi piace un sacco il prosciutto crudo, ma non posso mangiarlo. Mi piacciono un sacco i formaggi, ma non posso mangiarli. Mi piace un sacco il pesce crudo, ma non posso mangiarlo. E l'ultimo ci ha pensato bene mio padre a ricordarmelo preparandosi un vassoione di roba strafiga mangiandomelo davanti mentre io mangiavo un'insalata e dei carciofi. Che poi il problema grosso non è vedere gli altri mangiarli. Il problema grosso è che togli una cosa che al tuo corpo piace ed è ovvio che lui si ribella dicendo "E beh? Cosa ti ho fatto? Ti decidi a mangiare una braciola o no?" e dato che tu non lo fai ti ripaga dandoti una bella sensazione di frustrazione e irritabilità, unita a un discreto senso di stupidità.
E oggi ho mangiato un budino al cioccolato della Valsoia. Contro ogni aspettativa devo ammettere che questo è buono, non troppo differente da quello Danone se esclusiamo quel retrogusto vegetale che ti lascia in bocca e la densità un po' maggiore.
Pomponia. Vi allego una foto di come immagino io Pomponia.



venerdì 23 novembre 2012

Esperimento: Un mese da vegano: Giorno 19

23-11-2012

Stasera sul tardi mi si è manifestato un fastidio presumibilmente legato a questo cambio di dieta: dei leggeri crampi alla pancia che si sono presentati saltuariamente per parecchie ora. Non sono un medico ma credo sia un campanello di allarme messo in atto dal mio tratto gastrointestinale. E' da ieri che in bagno produco morte, la consistenza è imbarazzante, l'odore e apocalittico, il colore sinceramente non saprei perchè non ci ho guardato ma se ora si sono presentate queste piccole fitte un motivo ci sarà. E non mangiando porcate porcose le alternative sono o un'eventuale malattia o una conseguenza dell'esperimento. Vedremo domani come proseguirà.
A proposito, spezzo una lancia a favore di questo esperimento. Ci tengo a far  notare che mi è venuta una passione per la patata assurda, non ero mai stato così interessato. E' proprio buona. Arrosto, in padella, fritta... L'ho decisamente rivalutata. W la patata.


giovedì 22 novembre 2012

Esperimento: Un mese da vegano: Giorno 18

22-11-2012

Oggi non è successo praticamente nulla. Ho mangiato due delle solite cagate perchè ero troppo stufo per star lì a cercare qualcosa di nuovo. Ecco il nuovo sintomo che avevo già ipotizzato ieri: l'apatia culinaria...

mercoledì 21 novembre 2012

Esperimento: Un mese da vegano: Giorno 17

21-11-2012

Oggi sono giunto alla seguente conclusione: per mangiare "bene" vegano bisogna avere molta fantasia e tempo in modo da preparare ogni volta piatti diversi, altrimenti si ricade sempre nella solita roba. In pratica non bisogna avere una sega da fare. Magari basta anche solo avere degli orari da ufficio dove a pranzo mangi un insalatina, della frutta, roba così e per cena invece ti prepari qualcosa di sfizioso. Per chi invece ha orari come i miei non è possibile io dalla mattina fino a dopo pranzo sono a lavoro, qualche ora di pausa al pomeriggio (in cui col cavolo che mi metto a fare il creativo, mi butto sul divano e faccio un gran pisolo) e alla sera da prima di cena fino a mezzanotte e oltre ancora a lavoro. Per forza di cosa mangi quello che c'è, non ci si può permettere di fare una cosa diversa per ogni membro del personale. E quando si finisce la serata se avanza un gamberone o un calamaro invenduto di certo non lo si butta preferendo un cespo di valeriana. In pratica la dieta vegana la vedo molto da fancazzista/artista, non da persona normale.
E a chi dice che tanta verdura depura l'intestino gli farei annusare le mine antiuomo che ho prodotto oggi in bagno...


Esperimento: Un mese da vegano: Giorno 16

20-11-2012

Oggi mi sento di condividere con voi l'esperienza di aver mangiato delle crocchette di spinaci della Natura Nuova Bio, rigorosamente biologiche. Crocchette di spinaci che contengono ben il 28,5% di spinaci! E il resto? Il resto è: soia biologica, acqua, fiocco di patate biologiche, farro biologico, riso biologico, olio di semi di girasole biologici, amido di mais biologico, cipolla biologica, preparato per brodo vegetale biologico (sale marino, estratto di lievito, olio vegetale biologico, verdure disidratate biologico in proporzione variabile – cipolla biologica, sedano biologico, carota biologico, prezzemolo biologico, maggiorana biologico - amido di mais biologico, riso biologico, acqua, sale, curcuma biologica), sale marino, cloruro di magnesio, zenzero biologico. Mi sento già un po' più biologico pure io. Però c'è un cosa che mi spaventa, tutto biologico ma il lievito, che presumento sia il famoso lievito di birra ergo un fungo, non lo è? E' un lievito sintetico? E' un lievito alieno? IO VOGLIO SAPERE CHE DIAVOLO DI LIEVITO MUTANTE MI HAN DATO! E vorrei sapere anche perchè le chiamano "crocchette di spinaci" se quando le mangi non croccano e se dentro oltre due terzi sono fatti da altre verdure. Chiamatele polpettine di verdure miste, minestrole di verdure solido, non traetemi in inganno dandomi delle crocchette di spinaci che non croccano e hanno solo il 28,5% di spinaci. Se io ti cago in un barattolo di Nutella mezzo pieno voglio vedere se la chiami ancora "crema di cacao e nocciole".




lunedì 19 novembre 2012

Esperimento: Un mese da vegano: Giorno 15

19-11-2012

Oggi ammetto che ero lì lì per abbandonare questo progetto autolesionistico. Stavo andando a lavoro e in preda ai crampi per la fame sono stato parecchio tentato di abbandonare tutto. "Mangia" mi dirà qualche vegano, ho mangiato. Per la precisione colazione con succo e biscotti, pranzo con un abbondante piatto di pasta, spuntini vari di frutta, pane, grissini, gelato... però alle 7 di sera avevo comunque fame, il mio corpo necessitava di burro, grassi animali possibilmente idrogenati, colesterolo presintetizzato... Sono riuscito comunque a tappare lo stomaco con un risotto ai carciofi e dei mandarini. Ora però ho di nuovo fame e mi sto mangiando dei biscotti.
Sostanzialmente, essendo la dieta vegana molto simile a quella di un animale erbivoro, mi sto trasformando in un ruminante. Tra un po' sarà come Kuzco de Le follie dell'imperatore, mi trasformerò in un lama (è un ruminante?).
A parte questo ci tengo a far notare che ho sempre sono, posso dormire 6... 8... 10 ore a notte che ho sempre sonno. Sarà colpa della mancanza di certi alimenti? Boh...
E sono sempre nervoso e frustrato.



domenica 18 novembre 2012

Esperimento: Un mese da vegano: Giorno 14

18-11-2012

Mi sto ufficialmente rompendo le scatole. 
Per evitare di mangiare la solita roba oggi mi sono fatto un pranzo a base di sottoli e sottaceti. Questo mentre il resto del parentado si gustava delle succulente salsicce. A cena giusto per mangiare qualcosa di veloce mi sono fatto una pasta con dei pomodorini.
Poi mi sono posto l'ennesimo dubbio. Uno dei motivi per cui i vegani non mangiano uova e latte è perchè per ottenerli vengono sfruttate galline e mucche, in più molti preferiscono scegliere dei prodotti bio. Ora, per produrre verdure biologiche credo che non sia permesso usare fertilizzanti chimici, quindi per far crescere la mia bella pianta di lattuga tutta verde e rigogliosa serve del letame. Questo letame lo vanno a raccattare in giro per i boschi o l'ottengono tenendo delle bestie in un recinto e dandogli da mangiare un bel po' per fargli produrre un bel po' di cacchina? Perchè presumendo che non siano i vegani stessi a imbottirsi di purga per sopperire a questa necessità e considerato il fabbisogno di vegetali giornaliero ne serve tanta di pupù per tutto ciò che mangiamo. Quindi sappiatelo! Non strizzerete delle mammelle a una mucca contro voglia ma la sottoponete a uno stress gastrico mica da ridere.
Detto ciò mangio un po' di 'sti biscotti al riso soffiato e cacao ricordando nostalgico il burro.